Amazon e Microsoft: come usano la Blockchain

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Da poco è stata aggiornata la classifica degli uomini più ricchi del mondo. Al primo posto troviamo Jeff Bezos, propietario di Amazon, mentre al secondo posto della graduatoria troviamo Bill Gates, propietario di Microsoft. Entrambe le aziende lavorano nel settore informatico/tecnologico e quindi potrebbero usufruire in futuro della Blockchain. Vediamo ora come le due aziende stanno usando o hanno intezione di usare la Blockchain.

AMAZON

 

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Fin dal 2013 circolano delle voci secondo cui Amazon accetterà Bitcoin come metodo di pagamento, ma questo, per ora, non è ancora accaduto. Circolano queste voci perchè l’azienda in questione, nel 2013, ha acquistato il dominio amazonbitcoin.com. Oltre a questo dominio, tra i possedimenti di Amazon ci sono i domini: amazonethereum.com, amazoncryptocurrency.com e amazoncryptocurrencies.com.

In questo momento ancora non sappiamo se l’azienda di commercio elettronico accetterà o meno le criptovalute come metodo di pagamento, ma sappiamo solamente che il gigante vuole stare al passo con i tempi e, sicuramente, non si lascerà scappare questa occasione.

Secondo un documento rilasciato dall’USPTO, Amazon ha ottenuto (all’inizio dell’anno) un brevetto che consentirà ai clienti di ricevere dati ed aggiornamenti sulle transazioni effettuate con criptovaluta.

MICROSOFT

 

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Microsoft, le Nazioni Unite e Hyperledger, durante il World Economic Forum del 2018, hanno annunciato un’offerta congiunta al fine di sviluppare identità digitali sfruttando la tecnologia Blockchain. Questo “progetto futuro” è stato dichiarato ufficalmente anche sul blog dell’azienda, in cui la divisione Identity di Microsoft ha detto che la Blockchain è il mezzo perfetto per archiviare, proteggere e distribuire le informazioni di un utente/cliente in un ambiente che sia a prova di manomissione.

La società ha affermato che avrebbe proceduto per una prima “esplorazione delle possibilità” all’interno della sua app Microsoft Authenticator. L’app appena citata è usata dagli utenti per gestire le loro esigenze di autenticazione a due fattori durante l’accesso a siti Web.

Sfruttando la tecnologia Blockchain (sotto la bandiera dell‘Alleanza ID2020), Microsoft, le Nazioni Unite e Hyperledge rileveranno insieme il modo con il quale degli utenti privati possono detenere la proprietà sui loro dati personali.

Grazie ad ID2020 ( insieme di aziende e strutture governative), gli utenti privati potrebbero essere in grado di memorizzare i loro documenti d’identità personali. ID2020 ha da poco ricevuto una donazione da 1 milione di dollari da parte di Microsoft insieme ai contributi di Accenture e della Fondazione Rockefeller.

Questi erano i principali progetti futuri, riguardanti la Blockchain, delle due aziende.

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