Bitcoin: è manipolato, afferma un professore americano

Un professore della University of Texas, insieme ad un suo studente, di nome Amin Shams, ha condotto e portato a termine una ricerca secondo la quale il prezzo di Bitcoin, nell’ultimo anno, è stato manipolato.

Il professore in questione, noto per aver svelato già diverse frodi nei mercati finanziari, ha creato un documento di 66 pagine. Nel documento sostiene che la maggior parte dei guadagni del Bitcoin sono stati causati da attività poco chiare di alcuni grandi investitori.

L’uomo che ha creato il documento non si è limitato ad esprimere questo, ma ha accompagnato il tutto con dei dati e delle ipotesi. Particolarmente preso di mira, dai due ricercatori, è stato Bitfinex, la società che ha creato la criptovaluta Tether. Le due società hanno strutture ben differenti ma hanno a capo lo stesso CEO, Jan Ludovicus van der Velde.

L’exchange in questione, a Gennaio, era stato messo sotto inchiesta; questo era accaduto anche per i legami “poco trasparenti” che aveva con Tether.

Già nei mesi scorsi, alcuni esperti hanno espresso dei dubbi sul funzionamento della stablecoin in questione e sui legami che ha con Bitfinex.

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