Il mercato delle criptovalute sta crollando

Bitcoin, insieme a quasi tutte le altre monete digitali, è in caduta libera. Le criptovalute da un pò di tempo stanno seguendo un trend ribassista e stanno raggiungendo i minimi del 2018.

Sabato 31 marzo alle ore 14:20 Bitcoin si aggira attorno ai 7.140 dollari. Nell’ultima settimana BItcoin ha subito un -19,97%, Ethereum un -24,92%, Ripple un -20,73% e Bitcoin Cash addirittura un -30,80%. Insomma, se Bitcoin scende, tutte le altre criptovalute scendono, ma lo fanno molto più velocemente. Gli esperti dicono che se Bitcoin toccherà il supporto dei 7000 dollari ( e ci siamo quasi) dropperà/scenderà fino ai 3000 dollari.

Ovviamente, non ci sono spiegazioni univoche alle fluttuazioni del mercato delle criptovalute. Alcuni attribuiscono la colpa del crollo ai grandi investitori che sposterebbero grandi somme di denaro da una criptovaluta ad un’altra, altri attribuiscono la colpa di questo crollo ai trader inesperti che sono stati attirati dalle performance delle criptovalute nel mese di novembre/dicembre.

La stessa cosa succede se chiedi ad un esperto che fine faranno le criptovalute: dipende a chi lo chiedi! Alcuni esperti dicono che, secondo loro ed anche secondo me, il mercato crollerà fino ad un punto tale da invogliare tutti a comprare e quindi le criptovalute risorgeranno dalle ceneri. Secondo altri il mercato crollerà e, non essendo più nessuno disposto a mettere a rischio i propri risparmi, le criptovalute non risorgeranno, anzi, i loro prezzi rimarranno vicino lo zero.

Un’altro motivo di preoccupazioni, in questo momento, è che Bitcoin si sta avvicinando alla “croce della morte”. Per Croce della Morte si intende, in analisi tecnica, l’incrocio di una media mobile veloce al di sotto di una media mobile lenta su un grafico. Quindi è un indicatore che mette a confronto su di un grafico l’andamento dell’asset in questione sul breve periodo e quello sul lungo periodo.

Quando l’andamento sul breve periodo è in calo ed incrocia quello sul lungo periodo che è in aumento si verifica la croce della morte.

Questa croce della morte per alcuni esperti è il segnale che il mercato sta per avere un crollo ulteriore mentre per altri non sta a significare nulla di particolare.

Adesso vorrei darvi il mio punto di vista della situazione. Partiamo dal presupposto che il valore di un asset è legato alla domanda ed all’offerta. Quello che è successo, secondo me, in questi mesi è che il mercato ha avuto un piccolo crollo, durante questo crollo i trader inesperti o i non cassettisti, hanno avuto “fud” se così possiamo dire e quindi hanno venduto le loro criptovalute. Vendendo le cripotovalute la domanda è diminuita sempre di più fino ad oggi quando anche alcuni holder stanno vendendo.

Concludo con il dire che dovremo proccuparci solamente quando gli holder più accaniti inizieranno a vendere.

Se volete imparare qualcosa sulle criptovalute o volete discutere su di esse questo gruppo fà al caso vostro:

https://t.me/cryptoclub2018

 

 

 

Precedente EOS: cos'è e come funziona? Successivo NEO: cos'è e come funziona?